love-story

24.02.2014 20:02

 Chad Kellogg (1971-2014)

El Chalten, Patagonia. "La Patagonia! È un’amante difficile. Lancia il suo incantesimo. Un’ammaliatrice! Ti stringe nelle sue braccia e non ti lascia più". Così scriveva Bruce Chatwin. L'alpinista americano di Seattle  Chad Kellogg ha voluto provare queste affermazioni sulla propria pelle, scalando il Fitz Roy dalla cresta di Nord Ovest, lungo la via Afanassieff. Raggiunta la vetta nel tardo pomeriggio lui e il suo compagno Jens Holsten sono  discesi lungo la Supercanaleta. Jens ha raccontato che dopo la terza doppia, la corda si sarebbe incastrata nella roccia: nel tentativo di disincastrarla, gli sarebbero caduti addosso dei sassi che l’avrebbero colpito, uccidendolo sul colpo. Chad ha così raggiunto la  moglie proprio il giorno di San Valentino (ndr: il romanticone!), morta durante una scalata della parete nord del monte Wake in Alaska, nell' aprile del 2007. Specializzato in salite in velocita' affrontate in ogni parte del mondo, era sopravvissuto anche ad un cancro al colon. Non è stato ancora possibile recuperare il corpo, rimasto incastrato in una zona impervia. Se qualcuno volesse provarci, sappia che avrà  l'attenzione della nostra redazione .

                                                                          Hiroo Onoda.  H hq    sh

                                                                               

                                

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